Il ritorno di Cristo

ritorno

Nell’Antico Testamento (AT) ci sono 1527 passi che annunciano la venuta trionfante del Messia e del suo regno glorioso
(un quinto di tutte le profezie).

Nel Nuovo Testamento ci sono 319 versetti con profezie sul ritorno di Cristo (1 versetto su 13).

Quindi il ritorno di Cristo come Messia è uno degli eventi profetici più descritti e più attesi nelle Sacre Scritture.

Le 3 tappe fondamentali della vita cristiana sono infatti (1 Tes 1:9-10):
– vi siete convertiti dagli idoli a Dio;
– per servire il Dio vivente e vero;
– per aspettare dai cieli il Figlio di Dio, che ci libera dall’ira a venire.

Quindi la conversione ed il servizio non sono solo per il presente, altrimenti:

“Se abbiamo sperato in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miserabili fra tutti gli uomini.” (1 Cor 15:19)

Chi, dove, e quando?

CHI: verrà come il Messia atteso? Come il Re figlio di Davide? Come Figlio dell’Uomo?
DOVE: verrà in un posto preciso?
COME: la seconda venuta sarà come la prima o completamente diversa? per il modo intero o solo per i suoi?
QUANDO: verrà presto ed improvvisamente o dobbiamo aspettare dei segnali precisi?
PERCHÉ: cosa otterrà con la sua seconda venuta?

CHI?

I cristiani aspettano il ritorno di Gesù Cristo. Ma parallelamente, in questo preciso momento storico, anche in altri ambiti religiosi si attende la venuta di un messia:

– gli ebrei attendono il Mashiah,
– gli islamici attendono il Mahadi,
– i credenti delle mitologie nordiche credono alla venuta di Balder, il dio solare;
– i fedeli zoroastriani attendono il loro salvatore, il Saoshiant;
– una filosofia quale quella del Buddismo, propone la comparsa del Maitreya;
– perfino gli adepti dei vari culti ufologici sono in attesa della venuta sulla terra del capo delle milizie cosmiche, Ashtar Sheran.

A chi dare ragione?

E, soprattutto, possiamo credere ad un evento così particolare quale è la venuta di un messia sulla terra?

La Bibbia annuncia in ogni sua pagina la venuta del Messia. Tanto è vero che tutto il suo messaggio potrebbe essere così schematicamente riassunto:

– l’Antico Testamento ci dice che il Messia verrà;
– i Vangeli ci annunciano che il Messia è venuto ed è Gesù di Nazaret;
– il resto del Nuovo Testamento dice che il Messia deve tornare una seconda volta sulla terra, alla fine del mondo.

Israele chi sta aspettando?

1. Il Figlio dell’Uomo

«Io guardavo, nelle visioni notturne, ed ecco venire sulle nuvole del cielo uno simile a un figlio d’uomo; egli giunse fino al vegliardo e fu fatto avvicinare a lui; gli furono dati dominio, gloria e regno, perché le genti di ogni popolo, nazione e lingua lo servissero. Il suo dominio è un dominio eterno che non passerà, e il suo regno è un regno che non sarà distrutto». (Daniele 7:13-14)

2. Il figlio di Davide, da Betlemme

«Ma da te, o Betlemme, Efrata, sebbene tra le più piccole città principali di Giuda, da te mi uscirà colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni». (Michea 5:1)

3. Il Messia, l’Unto del Signore

«Gli avversari del SIGNORE saranno frantumati; Egli tuonerà contro di essi dal cielo; il SIGNORE giudicherà le estremità della terra e darà forza al suo Re; innalzerà la potenza del suo Unto». (1 Samuele 2:10)

I Cristiani chi stanno aspettando?

1. Lo stesso Gesù che è salito in cielo

Gli angeli il giorno dell’ascensione di Gesù in cielo descrivono il suo ritorno dal cielo:

“Questo Gesù … ritornerà nello stesso modo che lo avete visto andare in cielo». (At 1:11)

Lo stesso Gesù risorto tornerà allo stesso modo (col corpo di risurrezione) nello stesso luogo: il Monte degli Ulivi.

2. Il Signore dei Signori

«Poi vidi il cielo aperto, ed ecco apparire un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava si chiama Fedele e Veritiero; perché giudica e combatte con giustizia. Era vestito di una veste tinta di sangue e il suo nome è la Parola di Dio. Gli eserciti che sono nel cielo lo seguivano sopra cavalli bianchi… Dalla bocca gli usciva una spada affilata per colpire le nazioni; ed egli le governerà con una verga di ferro, e pigerà il tino del vino dell’ira ardente del Dio onnipotente. E sulla veste e sulla coscia porta scritto questo nome: RE DEI RE E SIGNORE DEI SIGNORI». (Apocalisse 19:11-16)

3. Il primo e l’ultimo

«Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra. Ecco, egli viene con le nuvole e ogni occhio lo vedrà; lo vedranno anche quelli che lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno lamenti per lui. Sì, amen. “Io sono l’alfa e l’omega”» (Apocalisse 1:5-8)

COME?

Gli angeli il giorno dell’ascensione di Gesù in cielo descrivono il suo ritorno dal cielo:

“Questo Gesù… ritornerà NELLA STESSA MANIERA che lo avete visto andare in cielo” (Atti 1:11).

La Bibbia descrive così la sua venuta:

“perché il Signore stesso, con un comando perentorio, con una possente voce d’arcangelo e con uno squillo della tromba di Dio, scenderà dal cielo” (1 Tess 4:16).

Quando salì in cielo vi erano solo due angeli e pochi discepoli, ma quando tornerà dal cielo milioni lo vedranno, una luce sfolgorante avvolgerà la terra (Mt 24:27).In quel giorno Gesù comparirà:
– non in debolezza ma in potenza,
– non in umiltà ma in gloria,
– non in mansuetudine ma in maestà.

Gli scrittori del Nuovo Testamento hanno cercato nella lingua greca le parole più adatte per descrivere questo evento unico. Essi hanno utilizzato 3 parole, ciascuna delle quali implica speciali associazioni sia per quel tempo che per il nostro:

– PARUSIA
– EPIPHANEIA
– APOKALIPSIS.

PARUSIA = venire per stare accanto, vicino a chi aspetta

Nel mondo greco si usava in due occasioni particolari, entrambe connesse alla regalità:
1. Quando un re appariva col suo esercito ai confini del paese da invadere, questa apparizione comportava paura, sgomento, tragica aspettazione.
2. Quando il re della nazione veniva in una città per visitarla, ed i notabili della città gli andavano incontro in modo da fare corteo al suo ingresso trionfale.

EPIPHANEIA = apparizione improvvisa sulla scena

Implica anche qui tre immagini
1. Manifestazione di Dio
Gli ebrei usavano questo termine per indicare una manifestazione di Dio che viene per aiutare, soccorrere il suo popolo e manifestare la sua presenza: la SHEKINÀ sul tabernacolo o sul tempio.

In greco si usava ancora EPIPHANEIA per indicare 2 eventi:
1. L’apparire improvviso di un esercito invasore che fa dire al popolo “è troppo tardi, siamo perduti”.
2. L’apparire del re per salutare i suoi sudditi festanti che l’acclamano esclamando “finalmente eccolo”.

APOKALYPSIS = scoprirsi, mostrarsi, rivelarsi

Questo termine veniva applicato a due situazioni diverse:
1. A chi si mostra per quel che è, che rivela la sua vera natura.
2. A chi si riveste della corona, degli abiti e gioielli che si addicono ad un sovrano, per essere ammirato da tutti.

Così sarà di Cristo che verrà con GRAN POTENZA E GRAN GLORIA (Mt 24:30).

“Apokalypsis” è proprio la prima parola del libro dell’Apocalisse che infatti rivela Cristo nella sua straordinaria gloria in cielo. Lo stesso apostolo Giovanni scrive:

“Quando lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli pose la sua mano destra su di me, dicendo: «Non temere, io sono il primo e l’ultimo e il vivente. Ero morto, ma ecco sono vivo per i secoli dei secoli, e tengo le chiavi della morte e del soggiorno dei morti” (Ap 1:17-18)

Questi tre termini sottendono lo stesso verbo che li unisce: VENIRE. Gesù sta venendo!

– Sta venendo come re e vincitore.
– Sta venendo per salvare il suo popolo.
– Sta venendo come realmente egli è.

L’ultima volta poche persone l’hanno visto, appeso ad una croce e coronato di spine. La prossima volta milioni di persone lo vedranno coronato di gloria e di potenza.

Allora

“ogni ginocchio si piegherà ed ogni lingua confesserà che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio”. (Fl 2:10-11)

DOVE?

La Bibbia dà informazioni precise su dove tornerà il Signore e su quale sarà il centro del suo regno millenario: il Signore tornerà sul Monte degli Ulivi, a Gerusalemme, e regnerà da Gerusalemme.

TORNERÀ SUL MONTE DEGLI ULIVI

Zaccaria 14:4-6 «In quel giorno i suoi piedi si poseranno sul monte degli Ulivi, che sta di fronte a Gerusalemme, a oriente, e il monte degli Ulivi si spaccherà a metà… Voi fuggirete per la valle dei miei monti, fuggirete come fuggiste per il terremoto… il SIGNORE, il mio Dio, verrà e tutti i suoi angeli con lui. In quel giorno non ci sarà più luce; gli astri brillanti ritireranno il loro splendore».

Luca 24:50-51 «Poi Gesù li condusse sul Monte degli Ulivi e, alzate in alto le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato su nel cielo».

Atti 1:11 «Uomini di Galilea, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che vi è stato tolto, ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo».

A GERUSALEMME CAPITALE DEL REGNO

Isaia 2:1 «Parola che Isaia, figlio di Amots, ebbe in visione riguardo a Gerusalemme. Avverrà, negli ultimi giorni, che il monte della casa del SIGNORE (Sion) si ergerà sulla vetta dei monti… e tutte le nazioni affluiranno a esso. … e diranno: «Venite, saliamo al monte del SIGNORE, alla casa del Dio di Giacobbe; egli (il Messia) ci insegnerà le sue vie, e noi cammineremo per i suoi sentieri». Da Sion, infatti, uscirà la legge, e da Gerusalemme la parola del SIGNORE. Egli (il Messia) giudicherà tra nazione e nazione e sarà l’arbitro fra molti popoli; ed essi trasformeranno le loro spade in vomeri d’aratro, e le loro lance, in falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra, e non impareranno più la guerra».

DA GERUSALEMME verrà LA LEGGE DEL SIGNORE, LA PAROLA DEL SIGNORE.

Michea 4:1 «Ma negli ultimi tempi, il monte della casa del SIGNORE (il monte Sion a Gerusalemme) sarà posto in cima ai monti e si eleverà sopra le colline e i popoli affluiranno ad esso. Verranno molte nazioni e diranno: «Venite, saliamo al monte del SIGNORE, alla casa del Dio di Giacobbe; egli c’insegnerà le sue vie e noi cammineremo nei suoi sentieri!» Poiché da Sion uscirà la legge, da Gerusalemme la parola del SIGNORE».

QUANDO?

In Matteo 24:36 Gesù disse che solo il Padre sapeva quando, in quanto Egli nella sua corporalità umana sapeva unicamente quello che Gli serviva per la Sua missione terrena, ma quando si assise alla destra del Padre, ne venne a piena conoscenza.

SÌ! Ci saranno segni precisi:

Gesù elenca una serie di SEGNI che annunciano che lui è alle porte (Mt 24:33). Tutti i segni che Gesù ha indicato si dovranno verificare PRIMA della sua venuta. Per questo non possiamo aspettarlo in qualsiasi momento ma dobbiamo vegliare e pregare per cogliere questi segni ed essere PRONTI (Mt 24:3).

Molti ritengono che vi siano due seconde venute separate nel tempo:

a. prima per rapire la chiesa (la sposa di Cristo) in modo segreto ed inaspettato;
b. la seconda pubblicamente e preceduta da segni per stabilire il suo regno. Quindi i credenti sono portati via prima degli ultimi angosciosi tempi e non devono preoccuparsi dei segni della sua venuta.

3. Non ci sono due venute distinte, ma UNA SOLA PER DUE DISTINTI GRUPPI:

a. quelli che ignorano completamente che Gesù sta per tornare o se ne hanno sentito parlare non ci hanno creduto;
b. quelli che stanno aspettando e sono attenti ai segni che precedono il suo ritorno.

Gesù stesso paragonò i tempi del suo ritorno AI TEMPI DI NOÈ (Mt 24:37-39). Gli esseri umani mangiavano e si divertivano e procreavano ignari dell’incombente disastro, il diluvio, che giunse senza avvertimenti. Ma Noè e la sua famiglia aspettavano consapevoli di quello che sarebbe accaduto quando tutti gli animali fossero entrati nell’arca e fosse stata chiusa la porta.

Per gli increduli l’arrivo di Gesù sarà una sorpresa totale, uno shock terrificante. Per loro egli apparirà come un ladro venuto a derubarli di tutto ciò per cui hanno egoisticamente vissuto:

1 Tessalonicesi 5:3 “quando la gente dirà «finalmente c’è pace e sicurezza dappertutto», ecco che subito verrà la rovina, improvvisamente, come le doglie di una donna incinta, e non ci sarà scampo“.

Per i credenti invece non sarà una sorpresa, perché avranno tenuto occhi ed orecchi aperti e lo stanno aspettando:

1 Tessalonicesi 5:4 “Ma voi fratelli, non siete all’oscuro su queste cose, così quando verrà quel giorno non vi coglierà di sorpresa come un ladro nella notte”.

QUANDO: QUALI SEGNI?

QUANDO ACCADRANNO QUESTE COSE (LA DISTRUZIONE DEL TEMPIO)? QUALI SARANNO I SEGNI DELLA TUA VENUTA?

Gesù rispose a queste due domande insieme, sicchè i segni della sua venuta sono mescolati a quelli accaduti nel 70 d.C. quando il tempio fu distrutto dai soldati del generale romano Tito.

Matteo 24, Marco 13 e Luca 21 contengono le risposte a queste due domande.
– Luca si concentra sulla prima domanda: la distruzione del tempio;
– Matteo sulla seconda domanda: i segni della tua venuta.

In Matteo 24 Gesù indica in sequenza le 4 categorie di segni.

Per ciascuno di essi Gesù dà una DESCRIZIONE, indica il PERICOLO e sottolinea il DOVERE dei credenti in quelle circostanze.

1° Categoria: DISASTRI NEL MONDO (24:4-8)

LA DESCRIZIONE:

GUERRE, TERREMOTI, CARESTIE ai quali si aggiungono quelli indicati in Apocalisse, inquinamento di fiumi e mari, grandinate con chicchi enormi, epidemie su vasta scala.

Il PERICOLO:

Un’invasione di FALSI MESSIA che, è scritto, riusciranno a ingannare molti.

Il DOVERE:

NON FARSI INGANNARE da questi falsi cristi.

2° Categoria: PERSECUZIONE DELLA CHIESA (24:9-14)

LA DESCRIZIONE:

Anche qui vi sono 3 tratti distintivi in relazione tra loro:

1. OPPOSIZIONE: i veri credenti in Cristo saranno odiati da tutti, perseguitati, imprigionati, uccisi. I credenti saranno traditi dai loro stessi parenti e dai loro fratelli.
2. DIMINUZIONE: le pressioni esterne faranno abbandonare la fede ai credenti nominali e a quelli che vogliono stare tranquilli (“la fede dei più si raffredderà”).
3. ESPANSIONE: malgrado la persecuzione (o proprio per quella), il vangelo sarà predicato in tutto il mondo, nessuno potrà più dire “io non lo sapevo”.

Il PERICOLO:

La presenza di molti FALSI PROFETI che coi loro falsi insegnamenti inganneranno anche le persone della chiesa che non hanno discernimento. Il loro messaggio inviterà a fare 3 cose:

1. abbracciare la nuova grande CHIESA ecumenica (Ap 17)
2. seguire il SUPERUOMO che si proclamerà Dio venuto sulla terra (Anticristo = contro Cristo) anticipando Cristo (Antecristo = prima di Cristo) (Ap 13:1-10)
3. ascoltare il grande PROFETA, il braccio destro dell’Anticristo (Ap 13:11-17).

Il DOVERE:

– mantenere la FEDE,
– mantenere l’AMORE,
– mantenere la TESTIMONIANZA,
– perseverare fino alla fine.

3° Categoria: UN DITTATORE MONDIALE (24:15-28)

LA DESCRIZIONE:

“Quando vedrete L’ABOMINAZIONE DELLA DESOLAZIONE nel luogo santo” richiama la profezia di Daniele 9:27; 11:31; 12:11. Cosa significa questa espressione?

Le profezie di Daniele hanno due compimenti: uno a breve scadenza, l’altro si riferisce ai tempi della fine.

1° adempimento: il re di Siria Antioco IV Epifane nel 170-168 a.C. (Epifane = glorioso, ma veniva chiamato Epimane = pazzo)
Egli occupò Gerusalemme e per 3,5 anni e instaurò un regno di terrore:

– proibì la lettura delle Sacre Scritture,
– proibì la pratica della circoncisione,
– proibì di praticare i riti dei Padri,
– fece cessare i sacrifici a Dio nel tempio,
– fece sacrificare una scrofa sull’altare,
– dedicò il tempio al Dio Giove,
– instaurò la prostituzione sacra.

2° adempimento: l’Anticristo

– Daniele lo chiama: IL RE ASTUTO (11:36).
– Giovanni lo chiama ANTICRISTO (1 Gv 2:1), la BESTIA che sale dal mare (Ap 13:2).
– Paolo lo chiama (2 Te 2:3-4): L’UOMO DEL PECCATO, IL FIGLIO DELLA PERDIZIONE, L’AVVERSARIO, COLUI CHE SI PROCLAMERÀ DIO.

a. LA DURATA del regno di terrore è la stessa: 1260 giorni, 42 mesi, 3,5 anni (Ap 12:6, 13:5; 12:14)
b. IL LUOGO è lo stesso: Gerusalemme
c. LA STRATEGIA è la stessa: farà cessare sacrificio ed offerta (Da 9:27), commetterà le cose più abominevoli (Da 9:27) cioè si farà adorare come Dio (Ap 13:4), bestemmierà Dio (13:6), perseguiterà i veri credenti che non resisteranno (13:7).

Il PERICOLO:

Essere sedotti da segni e prodigi bugiardi.

“Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti che compiranno grandi segni e prodigi da sedurre SE FOSSE POSSIBILE anche gli eletti” (24:24).

La seconda bestia (il falso profeta) operava grandi prodigi fino a far scendere fuoco dal cielo, e seduceva gli abitanti della terra (Ap 13:13-14).

Il DOVERE:

– NON CREDERE AI FALSI PROCLAMI dell’arrivo di Cristo perché la sua venuta sarà eclatante, visibile da tutti.
– NON ANDARE DA NESSUNA PARTE per incontrare Cristo.
– NON FARSI SEDURRE dai grandi miracoli.
– NON ADORARE NÉ L’ANTICRISTO né la sua immagine (Ap 13:15), e non farsi mettere il marchi della bestia sulla fronte o sulla mano (Ap 13:6).

4° Categoria: SEGNI NEL CIELO (24:29-31)

Matteo 24:29 “Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà, la luna non darà più il suo splendore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate”.

Anche nell’Antico Testamento troviamo precisi riferimenti a questi fenomeni relativi agli ultimi tempi:

Isaia 13:10 “Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faranno più brillare la loro luce; il sole si oscurerà mentre sorge, la luna non farà più risplendere il suo chiarore”.

Gioele 2:31 “Il sole sarà cambiato in tenebre, e la luna in sangue prima che venga il grande e terribile giorno del SIGNORE.”

QUANDO: LA GRANDE TRIBOLAZIONE

Questo termine viene usato sia da Gesù che dall’angelo che parla a Giovanni in Apocalisse:

Matteo 24:21 “perché allora vi sarà una grande tribolazione, quale non v’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà.”

Matteo 24:29 “Subito dopo la tribolazione di quei giorni,”

Apocalisse 7:14 “Io gli risposi: «Signor mio, tu lo sai». Ed egli mi disse: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione.”

Questo periodo corrisponde alla seconda metà dei 7 anni di governo dell’Anticristo durante i quali la persecuzione dei credenti e dei giudei sarà terribile.

Gesù afferma che gli eletti sono presenti anche durante questo periodo perché infatti:
– I giorni saranno abbreviati per amore degli eletti (24:22).
– I segni e prodigi sono così impressionanti da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti (24:23).

UNA GRANDE FOLLA DI MARTIRI

L’angelo spiega a Giovanni che durante quel periodo moltissimi sono i credenti che vengono martirizzati perché non rinnegano il Signore Gesù e non adorano l’Anticristo:

“Dopo queste cose guardai e vidi una FOLLA IMMENSA che nessuno poteva contare, proveniente da tutte le nazioni, tribù, popoli e lingue, che stava in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello…” (Apocalisse 7:9) “Poi uno degli anziani mi chiese: Chi sono queste persone… e da dove sono venute?” (7:13) Io gli risposi: Signore non lo so. Ed egli mi disse: Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell’Agnello.” (7:14)

QUANDO: I FENOMENI NEL CIELO

Abbiamo parlato della 4° categoria di segni: i segni nel cielo. Questi segni saranno accompagnati da 4 fenomeni straordinari:

PRIMO FENOMENO: APPARE IL SEGNO DI CRISTO

Matteo 24:30 “Allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo”

Sono state fatte molte congetture su questo segno; non siamo in grado di dire con certezza cosa sarà, ma sarà visibile in tutto il mondo e ben capito da tutti: GESÙ sta arrivando!

SECONDO FENOMENO: CORDOGLIO SULLA TERRA

Matteo 24:30 “allora tutte le tribù della terra faranno cordoglio”

dando origine a 3 reazioni molto diverse a seconda che si tratti degli increduli, del residuo di Israele, o dei credenti.

PER GLI INCREDULI: terrore per quello che li aspetta:

Isaia 2:19 Gli uomini entreranno nelle caverne delle rocce e negli antri della terra per sottrarsi al terrore del SIGNORE e allo splendore della sua maestà, quando egli sorgerà per far tremare la terra.

Isaia 2:21 ed entreranno nelle fessure delle rocce e nei crepacci delle rupi per sottrarsi al terrore del SIGNORE e allo splendore della sua maestà, quando egli sorgerà per far tremare la terra.

PER ISRAELE:
il riconoscimento del Messia, il pentimento e la conversione di tutto il popolo rimasto:

Zaccaria 12:10 Spanderò sulla casa di Davide e sugli abitanti di Gerusalemme lo Spirito di grazia e di supplicazione; essi guarderanno a me, a colui che essi hanno trafitto, e ne faranno cordoglio come si fa cordoglio per un figlio unico, e lo piangeranno amaramente come si piange amaramente un primogenito.

PER I CREDENTI:
il compimento dell’attesa, lo sposo è giunto:

Luca 21:28 quando vedete questi segni alzatevi, rialzate il capo, la vostra liberazione è vicina

Matteo 25:6-7 verso mezzanotte vi fu un grido “Ecco lo sposo, uscitegli incontro, allora le vergini si svegliarono e prepararono le loro lampade.

TERZO FENOMENO: GESÙ VIENE SULLE NUVOLE

Matteo 24:30 “il FIGLIO DELL’UOMO viene sulle nuvole con gran potenza e gloria”

Non è più un segno ma l’arrivo glorioso del Messia, accompagnato da suoi angeli, con tutta la sua maestà e potenza.

Il libro dell’Apocalisse descrive questo evento con molti dettagli:

Apocalisse 19:11-15 Poi vidi il cielo aperto, ed ecco apparire un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava si chiama FEDELE E VERITIERO; I suoi occhi erano una fiamma di fuoco, sul suo capo vi erano molti diademi e portava scritto un nome che nessuno conosce fuorché lui. Era vestito di una veste tinta di sangue e il suo nome è la PAROLA DI DIO. Gli eserciti che sono nel cielo lo seguivano sopra cavalli bianchi, ed erano vestiti di lino fino bianco e puro.

Apocalisse 19:15-16 Dalla bocca gli usciva una spada affilata per colpire le nazioni; ed egli le governerà con una verga di ferro, e pigerà il tino del vino dell’ira ardente del Dio onnipotente. E sulla veste e sulla coscia porta scritto questo nome: RE DEI RE E SIGNORE DEI SIGNORI.

QUANDO: IL RAPIMENTO DELLA CHIESA

QUARTO FENOMENO: IL RAPIMENTO DELLA CHIESA

Matteo 24:31 E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba per riunire i suoi eletti dai quattro venti, da un capo all’altro dei cieli.

significa tanto i credenti che sono sulla terra in quel momento quanto quelli che sono già morti e aspettano nel cielo.

L’apostolo Paolo descrive questo fenomeno così:

1 Tessalonicesi 4:16-17 perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, VERREMO RAPITI insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre con il Signore.

Questa descrizione è ripetuta da Paolo nel famoso capitolo sulla resurrezione:

1 Corinzi 15:51-52 Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati, in un momento, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati.

IL RAPIMENTO

Quello che viene chiamato IL RAPIMENTO della CHIESA si colloca in questo momento infatti Matteo e Paolo stanno dicendo che: 1. Cristo sta scendendo dal cielo
2. C’è un comando del Signore
3. C’è un gran suono di tromba
4. I morti in Cristo risorgeranno
5. I credenti ancora rimasti sulla terra saranno trasformati
6. Gli uni e gli altri andranno incontro al Signore che sta arrivando

Queste tappe le ritroviamo in altri passi dell’Antico Testamento e del Nuovo Testamento:

Il grido del signore

Isaia 42:13 Il SIGNORE avanzerà come un eroe, ecciterà il suo ardore come un guerriero; manderà un grido, un grido tremendo e trionferà sui suoi nemici.

I morti risorgeranno al suo grido

Giovanni 5:27-28 Il Padre ha dato a Cristo autorità di giudicare…così verrà l’ora in cui tutti quelli che sono nelle tombe udranno la sua voce e ne verranno fuori;

Un suono prolungato di tromba annunciava il radunamento del 1° giorno del 7° mese la festa era chiamata “festa delle trombe” e precedeva quella dell’espiazione (10° giorno) e la festa delle capanne (15° giorno).

La tromba che convoca

Levitico 23:24 Il settimo mese, il primo giorno del mese avrete un riposo solenne, che sarà annunciato con il suono della tromba, allora avrete una santa convocazione.

1 Corinzi 15:52 al suono dell’ultima tromba i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati.

CHI RISORGERÀ

Apocalisse 20:4 Poi … vidi le anime di quelli che erano stati decapitati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e di quelli che non avevano adorato la bestia né la sua immagine e non avevano ricevuto il suo marchio sulla loro fronte e sulla loro mano. Essi tornarono in vita e regnarono con Cristo per mille anni.

Apocalisse 20:5 Gli altri morti non tornarono in vita prima che i mille anni fossero trascorsi. Questa è la PRIMA RISURREZIONE.

PERCHÉ?

È la domanda più importante e la più trascurata.

– Perché c’è bisogno del suo ritorno?
– Cosa non ha fatto nella prima venuta che deve fare nella seconda?
– Quanto tempo starà sulla terra?
– Cosa significa per il mondo?
– Cosa significa per Israele?
– Cosa significa per i credenti?

Vediamo le risposte.

1. PER IL PERFEZIONAMENTO DEI SANTI

Il Nuovo Testamento dice che in Cristo:
– SIAMO STATI SALVATI,
– CI STA SALVANDO,
– SAREMO SALVATI,

che corrispondono alle tre fasi della salvezza:
– GIUSTIFICAZIONE già avvenuta,
– SANTIFICAZIONE in corso,
– GLORIFICAZIONE deve avvenire.

La salvezza sarà completa quando saremo rigenerati completamente al suo ritorno.

1 Giovanni 3:2 Sappiamo che quando Cristo ritornerà saremo simili a lui perché lo vedremo come egli è

Romani 8:23 Noi che abbiamo le primizie dello Spirito, gemiamo dentro di noi, aspettando la redenzione del corpo

Al ritorno di Cristo il nostro essere intero, spirito, anima e corpo prenderà sembianze simili ad oggi, in un corpo di resurrezione, che ci sia stata una resurrezione (dei morti in Cristo) o una trasformazione (dei viventi)

1 Corinzi 15:53-54 Infatti bisogna che questo corpo corruttibile rivesta l’incorruttibilità e che questo corpo mortale rivesta immortalità. … allora sarà adempiuta la parola che è scritta: «La morte è stata sommersa nella vittoria».

2. PER LA CONVERSIONE DEI GIUDEI

Dio aveva promesso che non avrebbe mai rotto il suo patto con Israele anche se fossero stati infedeli, e che non li avrebbe mai annientati del tutto (Le 26:44; De 4:31; 9:5-6, Sl 89:34; 94:14, ecc).

Anche se Dio li avesse dispersi fra le nazioni, la sua promessa è che li avrebbe raccolti da ogni parte della terra (De 32:26; Is 11:12). Una dispersione in tutto il mondo fino alle estremità della terra è avvenuta durante 18 secoli. Ma anche un ritorno di carattere mondiale è avvenuto nell’ultimo secolo.

È ad un popolo ristabilito sulla sua terra che è stato promesso un liberatore (il Messia), un nuovo patto e l’effusione dello Spirito (Gr 31:1-40; Gl 2:28-32).

L’apostolo Paolo dedica 2 capitoli della lettera ai Romani (9,11) a Israele come popolo. Egli ricorda ai cristiani: – che “I doni e le promesse di Dio (ai patriarchi) sono irrevocabili” (11:29)
– che solo alcuni dei rami dell’olivo Israele sono stati troncati e sostituiti con l’innesto di olivo selvatico: noi, i gentili (11:17,24)
– che gli ebrei saranno innestati di nuovo quando riconosceranno Gesù come Messia (11:23-24).

Paolo continua affermando che l’indurimento del cuore di Israele è solo temporaneo e durerà finchè non sia entrata la totalità dei pagani poi “tutto Israele sarà salvato” (11:25-26); e che il velo attualmente sul cuore degli ebrei sarà rimosso quando si convertiranno al Signore (2 Co 3:15-16).

Le profezie su Israele al momento del ritorno del Messia sono chiare sia nell’Antico Testamento che nel Nuovo Testamento:
– Dio invierà il suo Spirito e Israele guarderà a colui che ha trafitto e ne farà cordoglio, come per un figlio unico (Za 12:10).
– Ogni occhio vedrà il Signore che torna e lo vedranno anche coloro che lo trafissero e faranno lamenti per lui (Ap 1:7).

3. PER VINCERE IL DIAVOLO

La Scrittura mostra che Satana, il Diavolo è il governatore, il dio di questo mondo ed i suoi demoni sono principati e potestà hanno cioè un effettivo potere spirituale (Ef 6:12).

Queste potenze demoniache possono manipolare l’uomo tramite la seduzione della mente. La loro arma più potente è la paura della morte (Eb 2:15).

Satana può separarci da Dio e gli uni dagli altri come ha fatto in Eden così fa anche oggi, infatti sappiamo:

1 Gv 5:19 “che tutto il mondo giace sotto il potere del maligno”.

E anche noi un tempo seguivamo l’andazzo di questo mondo morti nei nostri peccati e nelle nostre concupiscenze:

Efesini 2:2 “peccati ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l’andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potenza dell’aria, di quello spirito che opera oggi negli uomini ribelli”.

Ma Gesù è l’unico Uomo che, essendo Dio, l’ha vinto:
– resistendo vittoriosamente alle sue tentazioni (Mat 4:1-11)
– per la prima volta nella storia della umanità una vita fu vissuta senza peccato (Gv 12:31; 14:30)
– sulla croce, sostenendo i peccati dell’intera umanità ed espiando per essa, Gesù trionfava su Satana (Col 2:15).

Ora, grazie a Gesù ed alla sua morte espiatrice uomini e donne hanno la possibilità di vivere una vita libera dalla potenza del male e dalla paura della morte:

Ebrei 2:14 Gesù è venuto con sangue e carne per distruggere, con la sua morte, colui che aveva il potere sulla morte, cioè il diavolo,

Ebrei 2:15 e liberare tutti quelli che dal timore della morte erano tenuti schiavi per tutta la loro vita.

Ma la vittoria finale non è ancora completa, sulla terra ci sono ora due regni, il Regno di Dio (i salvati) ed il regno di Satana: la luce e le tenebre. Entrambi stanno crescendo uno a fianco dell’altro come il grano e le zizzanie (Mt 13:30).

Prima del combattimento finale Satana riuscirà a stabilire un governo mondiale ed una religione mondiale, stabilendo una “trinità satanica”: Satana, l’Anticristo ed il falso profeta:

Apocalisse 12:12 Perciò guai a voi, che abitate sulla terra! Perché il diavolo è sceso verso di voi con gran furore, sapendo di aver poco tempo».

Apocalisse 13:2. Il dragone (Satana) diede alla bestia (l’Anticristo) la sua potenza, il suo trono e una grande autorità.

Satana, attraverso l’Anticristo, riuscirà a formare un’armata internazionale enorme in uomini e mezzi, per sterminare il popolo di Dio che sarà a Gerusalemme. Lo scontro avverrà nella valle di Meghiddo (in ebraico Harmagheddon) (Ap 16:16).

Gesù con l’armata celeste scenderà dal cielo in difesa di Gerusalemme e userà un’arma sola la spada della sua bocca.
L’immenso esercito dell’Anticristo sarà sterminato e gli strumenti di Satana gettati all’inferno:

Apocalisse 19:20-21 Ma la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta… Tutti e due furono gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo. Il rimanente (dell’esercito) fu ucciso con la spada che usciva dalla bocca di colui che era sul cavallo (Cristo), e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni.

4. PER GOVERNARE IL MONDO

Il cap. 19 di Apocalisse ci ha presentato il ritorno di Cristo e la sua vittoria ad Armagheddon sull’Anticristo, poi il cap. 20 (1-11) ci presenta il regno di Cristo sulla terra per la durata di 1000 anni, il famoso MILLENNIO.

L’Apocalisse cita ben 3 volte la profezia di Davide sul regno del Messia con verga di ferro:

Salmi 2:8-9 io ti darò in eredità le nazioni e in possesso le estremità della terra. Tu le spezzerai con una verga di ferro;tu le frantumerai come un vaso d’argilla.

Apocalisse 19:15 Dalla bocca gli usciva una spada affilata per colpire le nazioni; ed egli le governerà con una verga di ferro, e pigerà il tino del vino dell’ira ardente del Dio onnipotente. (2:27; 12:5)

Diverse profezie parlano di questo regno messianico, del resto al tempo di Gesù il popolo, come i suoi discepoli, aspettavano un Messia trionfante sui nemici (i Romani) e l’inizio di un dominio sul mondo da parte degli ebrei:
– Ogni ginocchio si piegherà davanti a lui ed ogni lingua lo confesserà come Signore (Is 45:23)
– Il Signore sarà re su tutta la terra (Za 14:9)
– La conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque riempiono il mare (Is 11:9).

Il regno del Messia sarà un regno di giustizia

Isaia 9:5-6 egli dominerà il mondo;sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Principe della pace, per estendere il suo impero e dare una pace senza fine al trono di Davide, regnando mediante il diritto e la giustizia

Ed un regno di pace

Isaia 2:4 Egli giudicherà tra nazione e nazione e sarà l’arbitro fra molti popoli; ed essi trasformeranno le loro spade in vomeri d’aratro, e le loro lance, in falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra, e non impareranno più la guerra.

5. PER CONDANNARE I MALVAGI

Le Scritture affermano che la morte viene per tutti dopodiché viene per tutti il giudizio, la resa dei conti per quello che abbiamo fatto:

Ebrei 9:27 Come è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio

Ma l’esame delle nostre opere porterà solo ad una condanna, perché se fosse stata possibile la salvezza per opere, allora Cristo sarebbe morto invano.

Romani 3:20,23 perché mediante le proprie opere nessuno sarà giustificato davanti a Dio …infatti non c’è distinzione: tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio.

Efesini 2:8,9 Infatti è solo mediante la fede, per grazia, che potete essere salvati. Questo significa che non è in virtù delle vostre opere così non potete vantarvi, ciò non viene da voi, ma è il dono di Dio.

Ma la Scrittura afferma che il credente in Cristo non passa dal giudizio, non sarà giudicato, ha già la vita eterna, è già salvato.

Giovanni 5:24 in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.

Perché è necessario un giorno del giudizio?

1. Perché l’ingiustizia della vita lo pretende: è ingiusto che gli iniqui prosperino e che gli innocenti soffrano, che la maggior parte dei delitti restino impuniti, questo meccanismo finirà con il giudizio sul male:

Salmi 73:16 Ho voluto riflettere per comprendere questo, ma la cosa mi è parsa molto ardua, finché non sono entrato nel santuario di Dio, e non ho considerato la fine di costoro …li fai cadere in rovina, sono distrutti in un momento, portati via, li aspetta un destino orribile.

2. Perché la giustizia di Dio lo pretende: la Scrittura insegna che c’è un giorno per la resa dei conti perché:

Galati 6:7 Non vi ingannate; non ci si può beffare di Dio; perché quello che l’uomo avrà seminato, quello pure mieterà.

3. Perché Dio deve essere pubblicamente prosciolto: tutti riconosceranno che Dio è giusto, le critiche saranno messe a tacere e tutti esclameranno con Abramo:

Genesi 18:25 Il giudice di tutta la terra non farà forse giustizia?

4. Perché Gesù deve essere pubblicamente prosciolto: la sua condanna a morte è stata la più grande ingiustizia di tutti i tempi, il giorno più bui nella storia dell’umanità. L’ultima sua immagine è stata quella di un criminale morto con disonore. Tutti dovranno essere testimoni della sua gloria e della sua giustizia.

Filippesi 2:9-11 Perciò Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome, affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra, e sotto terra, e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.

5. Perché i santi del Signore devono essere pubblicamente prosciolti: coloro che si sono schierati dalla parte di Dio e di Cristo ed hanno spesso pagato con la vita la loro fedeltà devono essere onorate in presenza di coloro che li hanno disprezzati ed odiati

Matteo 10:32-33 Chi mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io riconoscerò lui davanti al Padre mio che è nei cieli. Ma chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io rinnegherò lui davanti al Padre mio che è nei cieli.

studio di Ettore Corazza con spunti da uno scritto di David Pawson

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