Il giusto modo di evangelizzare

 

trascrizione del contenuto dei video 

EVANGELISMO – LA VIA DEL MAESTRO

 

 

 

PARTE 1 – video 1/4

 

Avete mai sentito parlare degli studi emozionali riguardo la chiesa in crescita esponenziale? Di milioni di persone che fanno una decisione per Cristo? Beh vorremmo svelare un segreto chiamato “indice di desistenza”

 

Dall’80 al 90 %  di coloro che avevano preso una decisione per Cristo stanno abbandonando la fede! Ciò implica che l’evangelismo moderno e i suoi metodi stanno producendo quasi 90 sviati per ogni 100 decisioni per Cristo.  Spieghiamolo più chiaramente: l’anno scorso una grossa denominazione americana è riuscita ad ottenere 294.000 decisioni per Cristo. Purtroppo solo 14.000 hanno aderito a una chiesa.

 

Questo significa che abbiamo 280.000 dispersi!

Questo è un risultato tipico dell’evangelismo odierno in chiese locali così come altri grandi eventi internazionali. Noi crediamo che questa tragedia succeda non per mancanza di cura per i nuovi, ma perché la chiesa si è allontanata dal metodo biblico di presentare il Vangelo. Non facendo come faceva Gesù.

 

Esaminiamo ora come l’approccio di Gesù era ben diverso dalla metodologia moderna. Marco 10:17 “mentre usciva per la via un tale accorse e inginocchiatosi davanti a Lui gli domandò: Maestro buono che cosa devo fare per ereditare la vita eterna”? la riposta fate caso che Gesù non dice “Amico mio hai un vuoto nel tuo cuore che solo io posso riempire” oppure se ripeti questa  preghierina  e mi inviti nel tuo cuoricino avrai amore, allegria, pace e andrai in cielo quando morirai.

 

Niente affatto Gesù disse: perché mi chiami Maestro buono ? Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Dio. Correggendo cosi ciò che l’uomo comprendeva della parola Buono, gli mostrò i 10 comandamenti, e gli disse: tu conosci la legge? E gli presentò i primi 5: “non mentir , non rubare, non adulterare, non uccidere, e onora tua madre e tuo padre”. Il giovane rispose: “l’ho già fatto dalla mia infanzia”.

 

Poi Gesù indicando i primi due comandamenti disse: “c’è un’altra cosa che ti manca , vai e vendi tutto ciò che possiedi, cosi avrai tesori in cielo. Poi seguimi”!

 

La parola dice che l’uomo se ne andò via triste… e noi pensiamo: “possibile che Gesù non sapeva che nessuno riesce ad ubbidire ai 10 comandamenti”? Perché non gli ha parlato dell’amore di Dio, della grazia di Dio, o si è messo a pregare con Lui? O magari invitarlo a mangiare con Lui per conversare evitando qualsiasi confronto spigoloso? Dapprima possiamo pensare che Gesù stesso sbagliando approccio, perché non conosceva i metodi moderni più amichevoli. Ma questa è la nostra immatura comprensione di ciò che stava facendo.

 

Gesù stava usando un principio che prepara il cuore per la grazia: convertire l’anima secondo la parola mostrando la necessità di un Salvatore… cosi cambia tutto!

Il nemico non vuole che questo metodo si sappia e cosi ha cambiato la forma in modo sottile nascondendolo alla chiesa.

 

La Parola in salmi 19:7 dice: “la Legge del Signore è perfetta essa ristora l’anima”. Che cosa quindi converte ristorando l’anima? La Bibbia è molto chiara: la legge!

Esamineremo ora esempi di legge civile per capirci meglio…

Se qualcuno vi dicesse: buone notizie qualcuno ha pagato una multa per voi di 25.000 euro, voi direste: quale buona notizia, quale multa? Te lo sei inventato non ha alcun senso ciò che mi dici.

 

Sembrerebbe sciocco o addirittura offensivo, perché starebbe accusandovi di aver infranto la legge mentre tu dici tutto il contrario!

 

Ora se qualcuno vi direbbe in una maniera differente: oggi la Polizia ti ha ripreso mentre correvi a 100km/H in una zona abitata da bambini ciechi. Ed i cartelli indicavano una velocità massima da sostenere non superiore ai 30Km/H, ciò che hai fatto è stato molto pericoloso, dovevi essere condannato quando uno sconosciuto è apparso ed ha pagato la multa al tuo posto. Che fortunato che sei!

 

Vedi, facendo una sparata tipo: hai violato la legge! La buona notizia sembra pazzia e offensiva, ma se qualcuno ti spiegasse in dettaglio perché hai infranto la legge, allora le buone notizie diventerebbero davvero buone.

 

Allo stesso modo se qualcuno oserebbe dire ad un peccatore indurito che ha una mente oscurata dal peccato: GESU CRISTO E’ STATO CROCIFISSO PER I TUOI PECCATI… sarà pazzia e offensivo per lui “poiché la predicazione della Croce è pazzia per quelli che periscono” 1cor. 1:8; offensivo perché secondo la sua morale, ci sono persone molto peggio di lui.

 

Ma se invece, seguendo le orme di Gesù, dovesse mostrargli secondo la legge Divina che cosa ha fatto di male, che il suo trasgredire la legge ha offeso Dio, lui diventerebbe come dice Giacomo: convinto per la legge come trasgressore. La buona notizia della sua multa sarà pagata, non sarà più pazzia, ma sarà il potere di Dio a portare alla salvezza.

 

Romani 3:19 “ora noi sappiamo che tutto quel che la legge dice, lo dice a quelli che sono sotto la legge , affinché sia chiusa ogni bocca e tutto il mondo sia riconosciuto colpevole di fronte a Dio”.

Ecco la funzione della legge: chiude la bocca del peccatore che si autogiustifica dicendo che non è poi tanto male in confronto ad altri. E mette in luce la consapevolezza di tutti davanti a Dio.

Romani 3:20 : “perche mediante le opere della legge nessuno sarà giustificato davanti a lui; infatti la legge dà soltanto la conoscenza del peccato”.

 

La legge ci dice cosa è il peccato! 1 Giovanni 3:4 ci dice che il peccato è la violazione della legge. E Romani 7:7 “non avrei conosciuto il peccato se non per mezzo della legge”. Paolo non sapeva cosa fosse il peccato finchè la legge non glielo disse.

Galati 3:24 “cosi la legge è stata come un precettore per condurci a Cristo, affinché noi fossimo giustificati per fede”. Insomma la legge è coma una guida che ci porta a Gesù Cristo in modo che è possiamo essere giustificati per fede attraverso il suo sangue.

 

La legge non ci aiuta ma ci lascia senza difese. Non ci giustifica, ma ci lascia colpevoli davanti a Dio giusto e buono. Questo è importantissimo: non siamo salvati dalla legge, ma dalla grazia di Dio. La legge mette a nudo la nostra sporcizia e il nostro bisogno di essere lavati dal Signore.

PARTE 2 – video 2/4

 

Il disastro dell’evangelismo moderno iniziò il secolo scorso quando fu rimossa la legge della predicazione, e con essa la capacità di convertire l’anima e di portare le persone al Salvatore. L’evangelismo moderno dovette trovare un altro mezzo, un motivo per indirizzare le persone al Salvatore.

 

Con cosa ne vennero fuori? La promessa di un miglioramento di vita. Insomma il messaggio del Vangelo è stato degenerato in qualcosa così: “Gesù ti darà amore, gioia, pace, soddisfazione ed una felicità continua”.

 

Voglio mostrarvi attraverso un’illustrazione quanto sia antibiblico questo insegnamento popolare, un metodo usato una volta, prestate attenzione!

 

Due uomini sono in un aereo, al primo viene dato un paracadute e gli viene detto di metterselo per migliorare il suo volo. Lui rimane un po’ scettico perché non riesce a capire come indossare un paracadute possa migliorare il suo volo e quindi il suo viaggio.

 

E cosi finalmente decide di vedere se c’è del vero in quello che gli viene chiesto di fare. Si mette il paracadute e subito nota il peso e l’impaccio e la difficoltà a restare seduto, ma aspetta a toglierselo perché gli hanno detto che indossandolo avrebbe migliorato il suo viaggio. E mentre aspetta, si rende conto che gli altri passeggeri stanno ridendo di lui, per via del suo paracadute… fino la punto che lui non ne può più e se lo toglie buttandolo a terra.

 

Il suo cuore è pieno di amarezza e sgomento perché per quanto gli riguarda gli hanno raccontato una bugia.

Anche il secondo uomo riceve un paracadute, ma gli viene detto qualcosa di diverso: “tra poco dovrai saltare fuori dall’aereo ad un’altezza di 10.000 metri!”. L’uomo si mette il paracadute, non nota né il peso, né l’impossibilità di sedersi bene.. la sua mente è invasa dal pensiero di cosa gli succederebbe se saltasse senza!

 

Ricapitolando le due diverse situazioni: il primo si è messo il paracadute solo per migliorare il suo volo e quindi il suo viaggio, l’umiliazione ricevuta da coloro che ridevano di lui lo ha portato a desistere. L’uomo rimane profondamente amareggiato, e sarà difficile convincerlo a riprovarci!  Il secondo uomo indossava il paracadute per affrontare il salto che doveva fare, e dato che sapeva che sarebbe morto se si fosse buttato senza, era profondamente grato dell’offerta.

 

Questo ovviamente gli dà la forza di sopportare lo sconforto e l’umiliazione delle risate! Adesso consideriamo quello che dice il Vangelo moderno “ accetta il Signore Gesù e ti darà amore, gioia, pace, soddisfazione e una felicità continua” .

 

Insomma, Gesù migliorerà il tuo volo e quindi il tuo viaggio. Quindi il peccatore curioso risponde all’appello, per fare una prova e vedere se c’è del vero e cosa trova? Esattamente quello che Gesù promette: prove , tribolazioni, persecuzione. Viene schernito da parte degli altri passeggeri, e cosa fa? Si toglie il Signore Gesù di dosso, in quanto si sente offeso e amareggiato!

 

Si può biasimare? Gli sono stati promessi gioia, amore ecc… ma l’unica cosa che riceve sono prove e umiliazioni ed è amareggiato verso coloro che lo hanno “portato” a Cristo ed ora è messo peggio di prima, perché crede di avere provato la fede in Cristo, ne è deluso e non ne vuole più sentirne parlare.

 

Invece di dire che Gesù migliora il volo, dovremmo dire di essere pronti a saltare dall’aereo. Come è stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, dopo di che viene il giudizio (Ebrei 9:27). E quando il peccatore comprende le terribili conseguenze per aver  Infranto la legge di Dio correrà verso il Salvatore, per fuggire l’ira di Dio.

 

Se siamo testimoni fedeli e veritieri dovremmo dire che l’ira di Dio c’è e che Dio ordina ad ogni uomo di ravvedersi, perché un giorno Egli giudicherà il mondo con “Giustizia”.  Non si tratta di questione di felicità, ma di giustizia!  Quindi non importa quanto sei felice o no… senza la Giustizia di Cristo perirai nel giorno del giudizio! Le ricchezze non servono a nulla nel giorno dell’ira, ma la giustizia salva dalla morte (Pv 11:4)

 

Cosi ci rendiamo conto di aver bisogno di un Salvatore, possedendo molte cose che il mondo ci offre ma rendendoci conto che nulla avrebbe avuto importanza in quel giorno che mi sarei trovato dinanzi Dio condannato per il mio stesso peccato! Ho bisogno della sola giustizia di Gesù Cristo per essere salvato.

 

Pace e Gioia sono i frutti leciti della salvezza, i meravigliosi risultati della salvezza. Ma è sbagliato usare questi frutti per attirare la gente verso Dio. Perché? Se una persona viene a Dio cercando questi frutti senza avere un cuore rotto e contrito, e non sono pentiti e ravveduti del peccato, non troveranno pace e gioia perche rimarranno nemici del Signore separati da Dio, a causa dei loro peccati e se persistiamo nel dare ragioni sbagliate alla gente per venire a Gesù, allora risponderanno con una mancanza di ravvedimento!

 

Ci ricordiamo perché il secondo passeggero aveva la pace e la gioia? Perché sapeva che il paracadute lo avrebbe salvato da morte certa. Tuttavia io ho , come dice l’apostolo Paolo, la gioia , la pace nel credere perché so che è la giustizia che mi salverà dall’ira futura di Dio.

 

Tenendo conto di questo vogliamo ascoltare un’altra cosa che è successa al bordo dell’aereo di prima. Una nuova Hostess al suo primo giorno di lavoro è determinata a fare una buona impressione sui passeggeri. E mentre sta camminando per il corridoio, inciampa e rovescia il caffè bollente sulle gambe del secondo passeggero. Come reagisce? Griderà di dolore? Certamente! Butterà il paracadute a terra deluso? No perché dovrebbe? Non è per migliorare il suo volo che ha messo il paracadute, ma per salvarsi la vita! Semmai l’effetto del caffè caldo , dell’incidente, lo indurrà ad abbracciarlo più forte in vista del salto imminente.

 

Se metteremo Gesù con la motivazione biblica di fuggire all’ira di Dio, anche se verranno le tribolazioni, e nella vita ci saranno le sofferenze. Non saremo arrabbiati con Dio e non perderemo la pace e la gioia.

Non veniamo dunque a Gesù per ricevere un migliore stile di vita, ma perché abbiamo peccato contro Dio! E solo il Salvatore può salvarci dall’ira!

 

E le tribolazioni avvicinano un vero credente al Salvatore ! molti che si dichiarano Cristiani perdono la loro gioia e pace quando il volo della vita diventa turbolento. Questo avviene quando si parla di un Vangelo errato che mette l’uomo al centro e rimuove il concetto fondamentale del ravvedimento senza il quale non c’è salvezza! Ricordiamo la donna adultera (Gv.8) lei aveva disubbidito al settimo comandamento, la legge pretendeva il suo sangue: volevano lapidarla.

 

È questa una delle funzioni della legge di Dio : condannare. Dobbiamo allora andare in giro a condannare la gente? No! Lo sono già! Chi non crede è già giudicato (Gv. 3:18). Tutto ciò che fa la legge è mostrare la persona nella sua vera natura, luce. Prendiamo un esempio: pulisci un tavolo togliendole la polvere, poi apri le finestre e fai entrare la luce, cosa vedi? La polvere , cosa vedi nell’aria ? la polvere.

 

È stata la luce a creare la polvere ? no la luce l’ha messa solamente in evidenza. E quando noi entriamo nel luogo Santissimo e lasciamo che la luce di Dio illumini il cuore del peccatore, ciò che succede e che il peccatore vede se stesso nella verità della sua luce!

Il comandamento è una lampada e la legge è la luce.

 

“ affinchè per mezzo del comandamento, il peccato diventasse estremamente peccante” Romani 7:13. Paolo riconobbe il peccato alla luce della Legge di Dio.

 

PARTE 3 – video 3/4

 

Ora vediamo quante poche persone conoscono la legge di Dio. Quanti dei dieci comandamenti noi possiamo nominare? Proviamo a ricordarne qualcuno. Ma se qualcuno provasse a chiedervi quante birre potresti nominare, o quali nomi di marca di abbigliamento conosciamo, allora la cosa cambierebbe di molto. È triste sapere che oggigiorno le persone conoscono di più la birra o la moda corrente che i dieci comandamenti di Dio , ossia lo standard morale di Dio.

 

E senza la conoscenza della legge di Dio non comprenderemo come il peccato sia talmente peccaminoso e i cuori non saranno preparati a ricevere il vangelo. È cosi semplice: quale agricoltore prenderebbe del buon seme per gettarlo su un terreno duro? Prima deve preparare il terreno, rompendolo, cosi buon seme e buon terreno = buona raccolta.

 

Un buon seme per poi buttarlo sul cuore, Invece quello che fa l’evangelismo moderno è di prendere il seme per buttarlo sul cuore duro non rigenerato delle persone. L’evangelismo nella Bibbia, senza eccezione è sempre “la legge per gli orgogliosi e la grazia per gli umili! Non vediamo mai Gesù predicare la buona novella ad una persona orgogliosa.

 

Con la legge Egli ruppe il cuore duro e con l’evangelo, guarì il cuore rotto. Perché lo fece? Perché fece ciò che piacque al Padre. La Bibbia dice che Dio resiste all’orgoglioso e dona grazia all’umile.

 

Quale medico darebbe una cura ad un paziente se il paziente non è prima convinto della sua malattia? Immaginiamo infatti che un medico ci dia una cura, un ottima cura , ma noi non siamo per niente convinti di essere malati. E cosi la rifiutiamo… e chi potrebbe biasimarci. La rifiutiamo perché pensiamo che non ne abbiamo di bisogno…

 

Ma se invece ci dicessero: abbiamo individuato nel suo corpo una terribile malattia, questi 10 sintomi in lei ne sono la prova. Morirete entro 2 settimane! Diremo allora: “c’è una speranza per me?”

se ci rispondessero: non ti preoccupare è curabile! Allora ci aggrapperemmo a questa cura proposta a tutti i costi perche ci siamo resi conto che con questa malattia andremo in contro alla morte certa.

 

La malattia che porta a morte è il peccato, la cura è il vangelo. E se noi amiamo le persone dobbiamo impegnarci a mostrare che loro veramente hanno peccato e vivono nel peccato e aiutarli a capire le conseguenze del è peccato davanti a Dio Onnipotente, in modo che apprezzeranno la cura dell’evangelo.

 

Ecco come condividere il vangelo alla luce dei principi. In Giovanni 4, Gesù dà un esempio alla donna Samaritana: chiamiamo questo metodo “la via del Maestro”. Vediamo come Gesù parla con la donna di cose normali per poi passare alle cose spirituali, ed infine si rivela come il Messia. Cercheremo ora di seguire i Suoi passi nella stessa maniera, parlando di cose di tutti i giorni, per poi portare il discorso su Dio.

 

Se dicessimo a qualcuno: tu credi in Dio? Pensi che ci sia la vita dopo la morte? Conosci una chiesa qui vicino?

Una volta un tale chiese ad un altro durante una partita di golf : ma tu credi in Dio? L’altro rispose: si da bambino andavo qualche volta in chiesa! E poi la prima persona richiese: tu pensi di essere una brava persona? Certo! Rispose l’altra. Poi la prima persona incalzò ancora dicendo: hai mai rispettato i 10 comandamenti di Dio? L’altro rispose : beh! Penso, piu o meno… si, non ho mai ucciso nessuno!

–       Hai mai mentito? Fu il seguito della prima persona.

–       Si certo….

–       Allora come si definisce uno che mente?

–       Un bugiardo ! rispose l’altro.

–       Hai invece mai rubato qualcosa?

–       Penso di no!

–       E il primo disse: come posso crederti se dici di essere bugiardo a volte?

–       E allora ti dico di si … qual cosina da piccolo… disse l’altro

–       Poi il primo disse ancora: hai mai rispettato il 7 comandamento “non commettere adulterio”? sai che Gesù disse che chi guarda una donna con desiderio ha già commesso adulterio nel suo cuore?

–       E l’atro ammise: si spesso sono venuto meno anche a questo.

–       Bene, replicò il primo, con le tue parole hai ammesso di essere un bugiardo, un ladro, nonché un adultero nel tuo cuore, e sono soltanto tre  dei 10 comandamenti, ce ne sono altri 7!!!

 

La faccia del secondo interlocutore era stravolta davvero! Era pieno di sensi di colpa perché sapeva di essere colpevole davanti alla legge morale di Dio!

 

PARTE 4 – video 4/4

 

Questo vale anche per tutti noi: abbiamo rispettato sempre i 10 comandamenti? Il primo dice non avrai altro Dio all’infuori di me. Gesù dice che devi amare Dio con tutto ciò che hai: significa che il tuo amore per Dio deve essere tale che il tuo amore per gli altri deve essere odio al confronto. L’abbiamo sempre fatto?

 

Il secondo comandamento dice: non ti farai un idolo per te stesso. Vuol dire che puoi creare un idolo sia con le tue mani (esempio una scultura) o con la tua mente. Hai mai sentito o ti sei mai detto: il mio Dio è un Dio d’amore non di giudizio , non manderebbe mai nessuno all’inferno? Ascolta: la verità è che questo tuo Dio non potrebbe condannare nessuno perché non esiste sei tu che te lo sei creato! Perché ci fa comodo credere a un Dio che non giudichi i tuoi peccati! Questa è idolatria e alcune persone dicono semplicemente che il loro credo. Ma secondo la Parola gli idolatri non erediteranno il regno di Dio.

 

Ora il terzo comandamento: non pronunciare il nome di Dio invano. Hai mai bestemmiato? Il Signore dice che nel giorno del Giudizio daremo conto di tutte le parole oziose uscite dalla nostra bocca.

 

Il quarto comandamento dice: ricordate del giorno del riposo per santificarlo. Per molti anni della nostra vita non ho ringraziato il Signore per avermi dato vita. Non ho dato il giusto onore al Signore nel giorno consacrato a Lui.

 

Il quinto comandamento dice: onora tua madre e tuo padre. Hai sempre onorato i tuoi genitori in maniera che piaceva a Dio? Il sesto comandamento: non uccidere. Molti di noi pensiamo di essere  a posto almeno con questo, ma Gesù disse: chiunque odia suo fratello ha commesso assassinio nel suo cuore.

 

E adesso vediamo il decimo: chi può dire di non essere colpevole di desiderare le cose degli altri? E ricordiamo sempre che Dio vede anche ciò che noi pensiamo rimanga segreto.

 

Giacomo 2:10 dice: “Chiunque infatti osserva tutta la legge, ma la trasgredisce in un solo punto, si rende colpevole su tutti i punti”. Questo ci lascia tutti colpevoli. Se domandiamo a qualcuno: se Dio ti giudicasse con questo principio, saresti colpevole o innocente? Sicuramente colpevole!

 

E pensiamo di andare in cielo o all’inferno? Qualcuno penserà: in cielo Dio è un Dio di perdono, basta chiederglielo! E allora perché non usiamo questo raziocinio in un tribunale? Un giudice ti chiede: Quali sono le tue ultime parole prima che sarà pronunciata la tua sentenza? E quel qualcuno risponderà magari cosi: so di essere colpevole, ma perché tu sei un giudice ed un uomo buono so che mi lascerai andare! Ma il giudice probabilmente gli risponderà : e dato che sono un buon uomo, farò si che la giustizia sia servita e che tu sia condannato e punito!

 

E cosi molti nella maniera in cui sperano di essere salvati, saranno invece condannati! Ovvero: se Dio è veramente buono e giusto, allora farà si che la giustizia sia servita punendo il peccato! Dio punirà gli assassini e i violentatori, ma non finisce qui: Punirà anche i ladri, i bugiardi, i bestemmiatori e tutti coloro che infrangono la sua legge, perché è un Dio buono e giusto!

 

Allora se dicessimo al nostro qualcuno: sai, Dio ti giudicherà giustamente e non andrai in cielo ma sarai condannato per i tuoi peccati. Allora lui rifletterà perché la legge lo aveva convinto di peccato, ora è pronto a ricevere la grazia!

 

Ci sono buone notizie: immaginiamo di essere in un tribunale, colpevoli di qualcosa di grosso e la sentenza viene pronunciata: ergastolo o cauzione di un milione di euro! Ma qualcuno si fa avanti e paga la cauzione! Questo è ciò che Dio ha fatto per noi 2000 anni fa, ha mandato Gesù, suo figlio a pagare la nostra cauzione soffrendo sulla croce! “Ma Dio manifesta il suo amore verso di noi che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi” (Romani 5:8). Quindi noi abbiamo infranto la legge.

 

Gesù ha pagato la cauzione per noi! E poi risorse e ora siede alla destra del padre. Dio ci comanda di ravvederci e mettere la nostra fede in Gesù Cristo.

di Billy Pavia

http://vocechegrida.ning.com/profiles/blogs/il-giusto-modo-di-evangelizzare

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